... e il quattro vien da sè, diceva il saggio.
Diciamo che ho sempre fatto così... quando le cose mi vanno strette, non mi adatto. Trovo qualcosa che mi si adatti meglio.
Ecco perchè ho deciso di inaugurare il nuovo blog.
Vi propongo due versioni:
VERSIONE 1
La sobietà estetica di questo blog mi impone un certo rigore stilistico ed è perfetto per uno sguardo intimista e un gioco di confessioni personali ai miei fan voyeristi. Ma questo impulso è calmierato dalla passione per le cose che accadono ogni minuto nel mondo. L'estrosità della vita non è facilmente coniugabile con la delicatezza dell'essere.
VERSIONE 2
Dato che vivo praticamente di gossip e impazzisco per le cose che luccicano e non riesco a esprimere al meglio la favolosità dell'assurdo che c'è intorno non posso esprimermi al meglio e con coerenza dal momento che scrivo anche delel mie cose che talvolta sono tutt'altro che pacchiane. Quindi perchè non fare un blog all'insegna del caos mediatico e poi uno più personale?
Esatto, perchè no?
La scelta è dettata principalmente dalla necessità di dividere il personale dal frivolo per dare a enteambi il giusto spazio e dare coerenza al blog. Ecco quindi il link al nuovo blog che tratterà la parte più frivola. Ma non per questo meno importante.
Presto anche l'altro sara pronto
Eccoci miei carissimi. Finalmente si sta portando a termine una delle grandi svolte riguardanti la mia vita online.
Questo blog mi ha dato grosse soddisfazioni e tanti amici. Ora è il momento di far evolvere un po' le cose. In realtà nulla di drastico, per solo un cambio di location (indirizzo). E poi potro dedicarmi a un probabile sdoppiamento delle attività: critico e ironico sguardo al mondo vs blog personale. Per dare il giusto spazio e il giusto luogo a entrambe le vene creative.
Ma è presto per pensare a questa scissione. Intanto sto lavorando per sistemare al meglio il nuovo blog e presto vi svelerò anche l'indirizzo. Datemi solo un po' di tempo... una piccola vacanza primaverile, dettatata soprattutto dagli esami. Quindi facciamo così... io ogni tanto qualcosa di nuovo lo scriverò qui o sul nuovo blog, poi appena sarò regolare... verrà svelato!
Solo un po' di pazienza... just the time to refresh the makeup!

BUONA PASQUA!
E madonna ce l'ha fatta!

Quando aprono questo negozio? L'Opening Soon non è abbastanza preciso...
DAI!!!! Devo prendere questa:

Per iniziare...
Chissà che bello quando la madre di Britney e Jamie Lynn Spears dovrà chiamare i nipotini in giro per la casa:
Sean Preeeeeeeston! Dove sei?
Jayden James, muoviti!
Velveeta Chitlins!* Vieni qui!
*nome scelto da Jamie Lynn per la figlia.... No comment!

Ci piace ricordarle così
Anzi.... meglio così!!!!

Che spavento... Oggi ho visto con i miei occhi e sentito con le mie orecchie il degrado sociale al quale porta il gioco delle carte. Ebbene sì... tutta colpa della briscola!
Mentre stavo conversando con la mia bellissima amica Anita (momento pubblicità!) da un bar sono usciti 4 giovanotti di 70 anni (almeno) caduno che emettevano versi abominevoli. Poi sono stati tradotti in insulti in dialetto a voce più che alta e il loro barcollare era dato da vari acciacchi, non dal vino. Putroppo.
Hanno disputato una serie di partite a briscola e una coppia ha clamorosamente perso perchè uno non ha calato la carta giusta al momento giusto. Ed ecco che il perdente che aveva giocato "bene" era semplicemente posseduto dal demonio. Semplice. Al suo perdente compagno ne ha dette di tutti i colori, e per un bel pezzo di strada! Mi hanno praticamente accompagnato fino alla fermata del bus. E non si calmava. E alternava parole sensate a idiomi disconnessi.
Che impressione... poteva partirgli un embolo da un momento all'altro... Oppure esplodere il bypass... O Dio solo sa che altra cosa da over 70!

Bravo Caruso!

Che deliziosa notizia mi è stata sottoposta: qui trovate un articolo delizioso proveniente dal NYT. E a essere sincero alcune cose non le conoscevo... ma presto rimedierò!!!
Ci siamo ... lo avevo letto da tempo, e ora trapela qualcosa di più: Mark Cherry vuole portare il suo gioiello Desperate Housewives a Broadway!!!!
Viste le attidudini dell attrici del telefilm, non ci sarebbe da stupirsi se fossero proprio loro a presenziare sul palco... per ora non si sa molto tranne che Kyle McLachlan ha detto: Intanto una cosa è certa mi proporrò sin da subito per il mio ruolo di Orson Hodge in Desperate Housewives a Broadway.
Starò in orecchio!!
peccato che solo l'1% capirà appieno il titolo.
Comunque non si può andare a Milano e far finta che non ci siano i negozi! Per ovvie ed evidenti carenze monetarie mi sono concentrato su un delizioso paio di scarpe di paol Smith, le divertenti Musa. grigie, dato che l'alternativa blu era immettibile (con che le metti se non con pantaloni bianchi?). Il grande debutto è stato fatto al Glitter di Milano e hanno passato ogni prova (mettibilità, comodità, complimenti). Certo non sono le scarpe più comode per ballare 4 ore e camminare poi, ma ... who cares?
Poi ho assistito all'acquisto di una YSL Mombasa, un classico sempre attuale. A un delizioso, anzi meraviglioso, trench di Burberry (con camicia al seguito). E a un altro paio di scarpe di Paul Smith (come le mie che presi a ottobre ma bianche con bordi azzurre. Davvero davero belle! Insomma ... l'estate si avvicina, è più che evidente. E se riesco a stare nel mio piano dimagrante potrei azzardare un paio di cose che ho visto in giro per l'estate...

Paul Smith - Musa

YSL - Mombasa
Finalmente il mio weekend tanto agognato nella mia cara Milano.
Sicuramente un weekend alternativo per me, pur essendo entrato invece in un weekend ordinario per la compagnia in cui mi sono intromesso! Quindi bei ristoranti, ottimi aperitivi. E le divertenti cene a base di gossip. E la vita notturna. E il brunch. E il castello. E le nuove conoscenze. E i negozi. E i nuovi negozi in cui non sono mai stato. E le scarpe nuove che ho preso. E lo stare 3 giorni ininterrotti con la persona che voglio. E il parlare di cose che potrebbero riguardare il mio lavoro tra qualche tempo. E l'aver conosciuto persone davvero interessanti e squisite (non me le sono mangiate!). E lo shopping. E il duomo già re-imballato. E le cotolette giganti.
E tutto il resto. Un alternativo weekend ordinario a Milano.
Semplice.
É ora di darci un taglio.
Ecco come la vedo:
Livello musicale: basso. Anzi bassissimo. O le fanno brutte per Sanremo o vengono scelte le peggiori. Anche vecchio scarpone ha una melodia più interessante.
Livello canoro: pessimo. Anche Britney Spears fa di meglio. Devo essere sincero: è un insulto sentire cantare una come Leona Lewis e uno come Tricarico nello stesso spettacolo. Ma anche la Lecciso è meglio. E a dir la verità, Tricarico non è nemmeno il peggiore.
Livello di testi: no comment. Se queste sono le canzoni italiane ... ma stiamo scherzando? quelle "politiche" sono un'accozzaglia di luoghi comuni e banalità da vomito, quelle romantiche sono peggio. Le altre ... o mio dio! Quella delal Tatangelo? Ma stiamo scherzando?
Livello spettacolo: un mattone senza ritmo e senza tempi. Baudo non è adatto a uno spettacolo del genere, non tiene il ritmo degli ospiti, non è in grado di improvvisare qualsiasi cosa. Chiambretti non aveva feeling con Baudo dato che non lo seguiva nei discorsi. Non si può voler avere un pubblico vasco se si punta solo sui vecchi e glia ffezionati degli anni che furono.
Risultato: il solito pessimo festiva dove non si ha il coraggio di osare nè di restare nella tradizione. Un miscuglio di inutilità e tempi morti che portano a polemiche inesistenti e tentativi ridicoli di attirare l'attenzione.
É facile sparare a zero sul festival. Ma io un'alternativa la propongo. Resterà qui sul blog, letto da quelle poche decine di persone. Ma la scrivo. Non è possibile che nessuno che possa realmente intervenire non ci pensi. É una tradizione dell'Italia avere questo festival, perchè trattarlo male e far finta che sia colpa di qualcos'altro? É la fortuma che non funziona.
Ecco secondo cosa si potrebbe provare per creare un punto di svolta che permetterebbe di avere un prima e un dopo. Di confronto. Ma un vero momento di rottura. Che non sia come ogni si dice "un festival nuovo e di rottura, innovativo" perchè sono stronzate (sorry per il termire, ma sono proprio preso da questa cosa).
Vedrei bene il festival strutturato in 4 serate:
serata 1 --> 12 big
serata 2 --> 12 nuove proposte
serata 3 --> duetti dei big
serata 4 --> finale
É inutile puntualizzare che sono richiesti artisti di notevole spessore tra i big, che siano big e che siano rappresentativi dell'italia. Cioè... quelli che vendono e che abbiano qualcosa da dire. Bisogna invogliarli. E le nuove proposte dovrebbero essere le nuove promesse...
Le canzoni vengono fatte uscire per radio 7 giorni prima della prima serata così da poter decidere meglio e con più calma le canzoni, e non in base a un ascolto. Le serate sono rese più rapide e appealing semplicemente rendendo il presentatore un semplice presentatore dei cantanti, quindi un ruolo quasi secondario. Presenta i pezzi con delle brevi info biografiche (magari anche tramite video) su chi le ha fatte e chi le canta e introduce i vari ospiti che sono: cantanti fuori gara (nazionali o internazionali) e attori (comici o altro per sketch). L'ideale sarebbe una conduzione stile gialappa (dall'alto, lasciando spazio al palco e agli artisti). Così tutto si snellisce nella forma e nei contenuti. Niente polemiche, problemi, imbarazzanti silenzi. La terza serata i big presentano i propri pezzi con dei "colleghi", che piacciono sempre.
Dopo 3 serate lineari e "veloci" (in 2 ore e mezza, massimo 3, si cantano bene 12 canzoni e si hanno 4-5 ospiti) la quarta è letteralmente il gran finale. Scenografia importante, presentatore d'eccezione sul palco, vallette, fiori, orchestra della Scala (magari!) e tutto il resto. Inizialmente si annunciano i 2 vincitori del premio della critica (uno per categoria) e poi, nel classico stile oscar' nominees, i 5 finalisti dei big e i 5 finalisti nuove proposte, che saranno quelli che si esibiranno nella finale. Dopo le celebri esibizioni (e con celebri intendo in grande stile con abiti, coreografie e scenografie degne, delle vere performance - eurofestival docet - ) viene svelata la classifica delle due categorie e incoronati i vincitori. Per decidere i vincitori si usano il televoto (telefono fisso, internet e telefono cellulare), la giuria demoscopica (ormai c'è). Poi l'ultima sera si affianca una giuria tecnica composta dai cantanti esclusi e dai rappresentanti delle case discografiche, riviste specializzate e reti televisive tematiche.
Credo che sia una proposta volta a cambiare l'immagine del festival: una serata big event preceduta da delle serate di musica e intrattenimento. Così non si perde ritmo, originalità e non si disperdono le energie. Almeno sarebeb qualcosa di più incisivo rispetto ad adesso.
Perchè Sanremo è Sanremo!
É ora

Costei è GEA, una adorabile bichon frise di 2 mesi che è aentrata a far parte della mia famiglia.
I
U
ho riscoperto oggi un libello che conteneva degli appunti presi il lontano 24 febbraio 2008, durante l'epopea del treno intercity che mi ha portato da Rimini a abologna in tre ore e trenta. Ecco che mi ero segnato:
che mi debba mettere a discutere con una sul treno che i capelli biondi evidentemente tinti, occhiali a mascherina con evidente montatura dorata, orecchini a palla (evidenti) d'oro, orologio d'oro compreso quadrante, lancette enumeri, sei anelli, non 5, 6 anelli rigorosamente d'oro, sandali aurei e, pronti al peggio?, smalto oro su tutte le unghie che possiede! Tutto su pantaloni e maglia neri.
Ma lei ha osato parlarmi avendo una borsa argento!!!!
E mi voleva dire dove sedermi. il tutto coronato da un cinese che ha mangiato due croissant a bocca aperta. E sapete che è una delle poche cose che potrebbe provocarmi un istinto omicida. Assieme al parlare a bocca piena e/o a voce alta. E il bello è che nello scompartimento io e Samantha (assomiglia terribilmente a Sam di S&tC quella dea dell'oro) eravamo i più normali. Oltre all'educato cinese ci fanno compagnia l'amico del cinese, un cinese avvolto in un enorme cappotto, talmente grande da risultare semplicemnte assurda la visione complessiva. La brasiliana che si sente figa era davanti a me. Con occhiali tanto grandi quanto finti, pendagli e pendenti degni delle migliori madonne venerate e con vita sociale telefonica degna di una star del cinema solo come Paris può essere. Peccato che parlasse anche con quelli del credito della Tim. Proprio come Paris. Oppure ho frainteso il: Tim, buonasera. Il suo credito residuo ....
E poi c'è grugno. Che tenero grugno... Ragazzo bianco, vestito di bianco, capelli neri sparati verso l'altro (sembrava Vegeta, soprattutto nella stempiatura) con il viso impegnato in questa smorfia. Ingrugnito!
Direi che come appunti di viaggio... non sono male...
Sapete... in tre ore e mezza... ce n'è da scrivere...

è solo una piccola e veloce riflessione... negli ultimi giorni ho mangiato più cose crude che cotte. Mele a volontà, yogurt, sushi e tartar come se piovessero!

SONO PRONTO PER L'ISOLA DEI FAMOSI!!!!
KA - RIHANNA - OKE
What?!
P.S: Tyra... SEI LA MIA IDOLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA







